La nuova stagione della Roma è ufficialmente partita, ma a Trigoria il primo giorno di lavoro ha avuto il sapore della continuità più che della rivoluzione. Gian Piero Gasperini ha ritrovato praticamente lo stesso gruppo della scorsa stagione, fatta eccezione per alcuni giocatori rientrati dai prestiti e destinati nuovamente a lasciare la Capitale.
Un avvio che lascia il tecnico in attesa delle mosse del mercato, fondamentale per costruire una squadra all’altezza delle ambizioni.
Intervenuto a Radio Anch’io Sport, Gasperini ha ribadito gli obiettivi della Roma, senza nascondere la volontà di alzare ulteriormente il livello.
«C’è tanta voglia di ripartire. Il finale della scorsa stagione ci ha lasciato entusiasmo e voglia di confermarci. L’Inter resta la favorita per lo scudetto, ma noi dobbiamo continuare il nostro percorso e stabilizzarci ai vertici, restando in Champions il più a lungo possibile. Solo così potremo pensare un giorno di lottare per il titolo», ha spiegato l’allenatore giallorosso.
Per riuscirci, però, servono rinforzi.
Le priorità individuate da Gasperini sono chiare: due trequartisti e un esterno a tutta fascia, profili indispensabili per completare il nuovo progetto tecnico.
Anche per questo motivo il tecnico aspetta l’arrivo dei Friedkin, con Ryan Friedkin atteso a Trigoria nelle prossime ore.
«La loro presenza sarà fondamentale, perché il mercato richiede decisioni rapide e risposte immediate. Dobbiamo dare continuità all’entusiasmo di una città che ha già risposto con migliaia di abbonamenti», ha aggiunto Gasperini.
La dirigenza, guidata dal direttore sportivo Tony D’Amico, continua a lavorare su più tavoli.
I nomi più caldi restano Diego Moreira e Alejandro Garnacho.
Per l’argentino è arrivato anche un importante segnale dal Chelsea, con il tecnico Xabi Alonso che ha confermato l’esistenza di diversi club interessati al giocatore.
La Roma valuta la possibilità di impostare l’operazione con un prestito oneroso da circa 5 milioni e un diritto di riscatto fissato intorno ai 35 milioni, destinato a trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni.
Parallelamente resta vivo anche l’interesse per Diego Moreira, valutato dallo Strasburgo circa 40 milioni di euro. D’Amico punta ad abbassare la richiesta, proponendo una base fissa tra i 30 e i 32 milioni, arricchita da bonus e da una percentuale sulla futura rivendita.
Non è escluso che le due trattative possano svilupparsi insieme, considerando i rapporti tra Strasburgo e Chelsea.
Per l’attacco continua inoltre il monitoraggio di Nicolò Tresoldi, anche se il Club Brugge non sembra intenzionato a scendere sotto i 30 milioni di euro.
Gasperini ha invece chiarito la sua posizione su Donyell Malen, destinato a ricoprire un ruolo ben preciso.
«Per me non può giocare lontano dalla porta. È un attaccante che deve stare vicino all’area di rigore», ha sottolineato.
Il tema più delicato resta però quello legato a Manu Koné.
Le parole dell’allenatore hanno inevitabilmente alimentato le voci di mercato sul centrocampista francese.
«Sta disputando un grande Mondiale e ha dimostrato di avere qualità importanti. È evidente, però, che la Roma debba fare i conti con il fair play finanziario. Speravo che la qualificazione in Champions fosse sufficiente per sistemare i conti, ma i bilanci restano fondamentali. Nelle prossime settimane avremo un quadro più chiaro», ha spiegato Gasperini.
Gli agenti del giocatore sono già al lavoro in Premier League per valutare eventuali offerte, mentre la Roma ha fissato il prezzo: serviranno circa 60 milioni di euro per convincere il club giallorosso a privarsi di uno dei suoi centrocampisti più importanti.
Il mercato è appena entrato nel vivo, ma per Gasperini il tempo stringe: la Roma ha bisogno di nuovi innesti per trasformare le ambizioni in una squadra pronta a competere ai massimi livelli.