L’Inter è costretta a ripartire da zero. Il mancato via libera all’idoneità sportiva di Anan Khalaili ha fatto saltare un’operazione da circa 25 milioni di euro con l’Union Saint-Gilloise, obbligando i nerazzurri a cercare un nuovo padrone della fascia destra.
Prima di lasciare Milano, il talento israeliano ha affidato ai social il proprio messaggio di commiato, accompagnato da una citazione del Corano e da una fotografia che lo ritrae in preghiera.
«Può darsi che odiate qualcosa, mentre è un bene per voi, e può darsi che amiate qualcosa, mentre è un male per voi…», ha scritto riportando un versetto della Sura 2.
Una riflessione che lascia trasparire tutta la delusione per un trasferimento sfumato quando sembrava ormai definito. Gli approfondimenti richiesti dal Coni hanno infatti evidenziato un problema emerso durante le visite mediche, portando al definitivo stop dell’operazione. Una decisione che ha sorpreso sia il giocatore sia l’Inter, convinta di aver individuato l’erede ideale di Denzel Dumfries.
Per il club nerazzurro continua così la serie di contrattempi sulla corsia destra. Dopo il mancato arrivo di Palestra, finito al Chelsea, anche la pista Khalaili è tramontata, restringendo sensibilmente il ventaglio delle possibili soluzioni.
Il primo nome sulla lista resta Guela Doué, ma convincere lo Strasburgo appare tutt’altro che semplice. I contatti delle ultime ore hanno confermato la scarsa disponibilità del club francese a trattare e una valutazione decisamente superiore rispetto ai 25 milioni preventivati per Khalaili.
Per il laterale ivoriano servirà infatti superare abbondantemente quota 30 milioni di euro. Una cifra importante che non scoraggia del tutto l’Inter, perché il gradimento nei confronti del fratello di Désiré Doué resta elevatissimo.
Classe 2002, Guela Doué offre caratteristiche leggermente diverse rispetto a Khalaili: è più strutturato dal punto di vista difensivo, meno offensivo nella spinta, ma possiede qualità atletiche e duttilità che convincono Cristian Chivu, intenzionato a lavorare sulla sua crescita.
Se lo Strasburgo continuerà a fare muro, però, l’Inter sarà costretta a cambiare obiettivo.
Tra le alternative più concrete torna infatti d’attualità Nahuel Molina, profilo seguito più volte nelle ultime finestre di mercato. L’esterno dell’Atletico Madrid, campione del mondo con l’Argentina, è stato proposto anche negli ultimi mesi senza che la trattativa decollasse davvero, ma potrebbe rappresentare una soluzione di esperienza.
Più intrigante, invece, la pista che conduce a Djed Spence. L’esterno del Tottenham, già visto in Serie A durante la parentesi al Genoa, piace per le sue qualità offensive e per la capacità di interpretare il ruolo con grande aggressività, caratteristiche considerate ideali per il sistema di gioco di Chivu.
La valutazione del club inglese resta elevata, ma anche il gradimento da parte della dirigenza nerazzurra è importante.
L’obiettivo dell’Inter è evitare una nuova telenovela di mercato. Dopo due occasioni sfumate, Ausilio e Marotta vogliono individuare rapidamente il nuovo esterno destro, così da consegnare a Chivu un rinforzo già nelle prossime settimane e chiudere una delle priorità assolute dell’estate nerazzurra.