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Juventus, la nuova era comincia senza il bomber

Spalletti inaugura la stagione ancora senza un centravanti di ruolo. La Signora prepara l’affondo decisivo per Kolo Muani, mentre Sorloth resta il piano B

Juventus, la nuova era comincia senza il bomber

La nuova stagione della Juventus prende il via, ma il problema principale resta irrisolto. Luciano Spalletti comincia il ritiro senza il centravanti che aveva chiesto con insistenza già nella scorsa stagione, quando aveva individuato nell’attacco il reparto da rinforzare. La situazione, però, potrebbe sbloccarsi a breve: nei prossimi giorni i bianconeri affronteranno il momento decisivo della trattativa con il Paris Saint-Germain per Randal Kolo Muani. In caso di mancato accordo, la dirigenza è pronta a virare su Alexander Sorloth dell’Atletico Madrid.

Kolo Muani resta il primo obiettivo

L’attaccante francese continua a essere la priorità assoluta della Juventus. Dopo i sei mesi trascorsi in bianconero nel 2025, chiusi con dieci reti tra campionato e coppe, Kolo Muani ha manifestato la volontà di tornare a Torino e sta cercando di facilitare l’intesa con il PSG.

Il nodo resta però la valutazione economica. Il club parigino non intende scendere sotto i 50 milioni di euro, mentre la Juventus è arrivata a mettere sul tavolo un’offerta da circa 40 milioni, mantenendo già un’intesa con il giocatore sulla base di un contratto quinquennale da 5,5 milioni di euro a stagione.

Nei prossimi giorni è atteso il confronto decisivo tra le società. L’obiettivo della dirigenza guidata da Giovanni Carnevali, insieme a Frederic Massara e Marco Ottolini, è chiudere definitivamente la trattativa, evitando un’estenuante telenovela di mercato.

Sorloth pronto se salta il francese

Se il PSG dovesse confermare la propria posizione, la Juventus cambierà rapidamente obiettivo. Il primo nome sulla lista è quello di Alexander Sorloth, reduce dall’eliminazione con la Norvegia al Mondiale e protagonista di una stagione da 20 gol con l’Atletico Madrid.

Con il centravanti norvegese esiste già un’intesa di massima, mentre resta da trovare quella con il club spagnolo, che continua a chiedere circa 40 milioni di euro più bonus. I bianconeri puntano invece a chiudere intorno ai 30 milioni.

Sul tavolo tra Juventus e Atletico restano anche altri dossier, da Nico Gonzalez a Matteo Ruggeri, esterno che piace particolarmente a Spalletti.

Più defilata, invece, la candidatura di Mateo Pellegrino del Parma, considerato un profilo alternativo a Sorloth per caratteristiche tecniche, ma non a Kolo Muani.

Via al raduno della nuova Juventus

Intanto la stagione è ufficialmente iniziata alla Continassa. Michele Di Gregorio è stato il primo giocatore a raggiungere il ritiro, seguito da Andrea Cambiaso, dando il via ai test fisici e alle visite mediche.

Spalletti lavorerà inizialmente con un gruppo ridotto, privo dei sei nazionali impegnati fino a pochi giorni fa al Mondiale: Kenan Yildiz, Teun Koopmeiners, Jonathan David, Bremer, Francisco Conceição e Weston McKennie.

Il programma prevede doppie sedute fino a giovedì, quindi la partenza per Basilea, dove sabato 18 luglio la Juventus affronterà in amichevole la squadra allenata da Stephan Lichtsteiner.

In attesa del grande colpo in attacco, particolare attenzione sarà rivolta a Jeff Ekhator, arrivato dal Genoa, e a Douglas Luiz, rientrato dopo l’esperienza in prestito in Inghilterra e deciso a convincere Spalletti a puntare su di lui.