Inghilterra avanti

Inghilterra in semifinale con un super Bellingham

Jude Bellingham trascina l'Inghilterra in semifinale: dopo aver giocato un grande Mondiale va fuori Haaland con la sua Norvegia.

Inghilterra in semifinale con un super Bellingham

L’Inghilterra completa la rimonta contro la Norvegia e conquista un posto tra le migliori quattro del Mondiale 2026. A Miami finisce 2-1 dopo i tempi supplementari: decisiva la doppietta di Jude Bellingham, che risponde al capolavoro iniziale di Schjelderup e regala ai Tre Leoni la semifinale. Si ferma invece ai quarti la splendida corsa della nazionale di Ståle Solbakken, protagonista di un torneo ben oltre le aspettative.

L’avvio di gara è piuttosto equilibrato e caratterizzato da ritmi non particolarmente elevati. L’Inghilterra mantiene a lungo il controllo del possesso, ma fatica a trasformarlo in occasioni concrete, mentre la Norvegia aspetta il momento giusto per colpire in ripartenza.

La partita cambia volto dopo il cooling break. Gli scandinavi acquistano fiducia e iniziano ad affacciarsi con maggiore continuità dalle parti di Pickford. Al 36′ arriva così il meritato vantaggio: Schjelderup parte dalla corsia sinistra, rientra sul destro e lascia partire una conclusione potentissima che, complice anche il palo, termina in rete sorprendendo il portiere inglese.

La squadra di Solbakken sfiora anche il raddoppio pochi minuti più tardi. Sorloth conduce un promettente contropiede in superiorità numerica insieme ad Haaland, ma decide di concludere personalmente senza servire il compagno, sprecando una ghiotta occasione.

L’errore pesa tantissimo sull’economia della partita. In pieno recupero del primo tempo, infatti, l’Inghilterra trova il pareggio: Gordon premia l’inserimento perfetto di Jude Bellingham, che controlla e con il mancino batte Nyland firmando l’1-1 proprio a ridosso dell’intervallo.

Nella ripresa la Norvegia sembra trovare nuovamente la strada del vantaggio grazie a Heggem, che insacca sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Dopo il richiamo del Var, però, l’arbitro Turpin annulla la rete per una spinta ravvisata in area durante l’azione.

Gli scandinavi continuano comunque a crederci e al 76′ vanno ancora vicinissimi al gol. Questa volta è Ajer a svettare sugli sviluppi di un corner, ma il suo colpo di testa si stampa sulla traversa, lasciando il risultato inchiodato sull’1-1.

Con il punteggio invariato al termine dei novanta minuti, la sfida si prolunga ai tempi supplementari. L’equilibrio dura pochissimo, perché l’Inghilterra trova subito l’episodio decisivo. Al 93′ Rogers conclude verso la porta, Nyland respinge in maniera imprecisa e Bellingham è il più rapido ad avventarsi sul pallone, firmando il tap-in che vale il definitivo sorpasso.

Nel tentativo di cambiare l’inerzia della gara, Solbakken sorprende tutti sostituendo Haaland tra il primo e il secondo tempo supplementare, ma la Norvegia non riesce più a rendersi realmente pericolosa. L’Inghilterra controlla il vantaggio fino al triplice fischio e può festeggiare l’accesso alle semifinali.

Per i Tre Leoni arriva una vittoria sofferta ma preziosissima, costruita grazie al talento di Bellingham e alla capacità di reagire dopo lo svantaggio. Per la Norvegia resta invece l’orgoglio di un percorso storico, interrotto soltanto ai quarti di finale dopo aver sfiorato una qualificazione che avrebbe avuto il sapore dell’impresa.