Il ruolo di portiere alla Juventus è diventato uno dei temi più caldi dell’estate bianconera. Mentre la società continua a lavorare sul mercato per individuare il profilo giusto, Michele Di Gregorio si prepara a tornare alla Continassa per l’inizio della nuova stagione con una situazione tutt’altro che semplice da gestire. Il numero uno arrivato dal Monza riprenderà il proprio posto, ma è evidente di come la sua posizione sia a dir poco in bilico.
La Juventus, infatti, tratta Emiliano “Dibu” Martinez e tiene aperte diverse piste alternative, a partire da Guglielmo Vicario. Il futuro della porta bianconera resta quindi in bilico e il prossimo raduno rappresenterà un passaggio delicato anche dal punto di vista umano, con Di Gregorio chiamato a convivere con le voci di mercato che lo hanno accompagnato negli ultimi mesi.
L’ex Monza ha vissuto una prima stagione a Torino complicata, segnata dalle critiche e da un rendimento che non sempre ha convinto l’ambiente. A pesare ulteriormente è stato il continuo susseguirsi di nomi accostati alla Juventus per il ruolo di titolare. Prima il possibile arrivo di Alisson dal Liverpool, poi l’ipotesi sempre più concreta legata a Martinez dell’Aston Villa. Nel frattempo sono stati valutati anche altri profili come Svilar della Roma, Suzuki del Parma, Oblak dell’Atletico Madrid e Milinkovic-Savic del Napoli.
Una lunga lista che ha alimentato l’impressione che la porta della Juventus possa presto avere un nuovo padrone. Del resto, a confermare la necessità di intervenire in quei ruoli è stato anche l’amministratore delegato Giovanni Carnevali: “Le nostre priorità sono il portiere e l’attaccante”. Una dichiarazione che rende ancora più evidente come il ritorno di Di Gregorio al lavoro non sia soltanto l’inizio della terza stagione a Torino, ma anche un momento di confronto con una concorrenza ormai dichiarata.
La situazione non è diventata più semplice dopo il recente episodio legato allo sfogo social del suo agente. Il procuratore del portiere aveva scritto: «La dirigenza francese spende 130 milioni per 3attaccanti impresentabili, ma la colpa è del portiere…”. Parole che hanno generato polemiche e dalle quali lo stesso Di Gregorio ha preso le distanze. Nei giorni successivi il portiere ha inoltre contattato privatamente Jonathan David, Edon Zhegrova e Lois Openda per scusarsi: un gesto apprezzato dai tre giocatori, ma che non ha cancellato il clamore generato dalla vicenda.
Lunedì alla Continassa, Luciano Spalletti e la dirigenza parleranno direttamente con l’ex Monza per chiarire ogni aspetto. Di Gregorio dovrebbe chiedere scusa al gruppo e provare a chiudere definitivamente il caso, ma difficilmente si aspetta cambiamenti radicali sul mercato. La sensazione è che nei prossimi due mesi dovrà valutare anche la possibilità di trovare una nuova sistemazione.
Nel frattempo la Juventus continua a spingere per il “Dibu” Martinez. Il club bianconero ha iniziato i contatti con l’Aston Villa, ma la società inglese non sembra intenzionata a concedere sconti. La prima proposta da 6 milioni di euro per il portiere quasi 34enne non è stata ritenuta sufficiente: a Birmingham la valutazione del campione del mondo 2022 è almeno doppia, intorno ai 12 milioni.
Il muro dell’Aston Villa, però, non ha spento l’interesse della Juventus né la volontà di Martinez. Il portiere avrebbe già trovato un’intesa di massima con i bianconeri per un contratto fino al 2029 da circa 5 milioni di euro a stagione e, una volta rientrato dal Mondiale, proverà a favorire la trattativa con il proprio club.
Parallelamente, l’ad Carnevali e il nuovo responsabile dell’area sportiva Frederic Massara continuano a valutare altre soluzioni. “Martinez? Abbiamo varie trattative in corso e il tempo non manca – ha spiegato l’ad della Juve -. Non dobbiamo farci prendere dalla frenesia”. Il piano alternativo porta soprattutto a Guglielmo Vicario del Tottenham, ma restano sotto osservazione anche Ederson del Fenerbahce, Kepa dell’Arsenal e Milinkovic-Savic del Napoli. La Juventus vuole scegliere con attenzione il prossimo numero uno, perché la porta è diventata uno dei nodi principali della nuova stagione.