Sembrava tutto definito, invece il trasferimento è sfumato quando mancava soltanto l’ultimo via libera. Ederson resterà all’Atalanta dopo il clamoroso stop dell’operazione che lo avrebbe dovuto portare al Manchester United. L’intesa tra i due club, raggiunta tra la fine di maggio e l’inizio di giugno sulla base di circa 45 milioni di euro, è infatti saltata nelle ultime ore in seguito all’esito delle visite mediche sostenute dal centrocampista brasiliano in Inghilterra.
Il giocatore aveva già completato una prima parte degli accertamenti a New York, dove si trovava con la nazionale brasiliana impegnata nel Mondiale. Successivamente si è trasferito in Inghilterra per completare l’iter, ma proprio dopo i controlli conclusivi il Manchester United ha deciso di interrompere la trattativa, comunicando all’Atalanta l’intenzione di non procedere con l’acquisto.
Una scelta che ha sorpreso il club bergamasco, anche perché Ederson era stato regolarmente convocato da Carlo Ancelotti con il Brasile dopo l’infortunio di Wesley. Il tecnico della Seleçao aveva puntato sul centrocampista classe 1999 per il torneo iridato e lo aveva impiegato nel finale delle sfide contro Haiti, nella fase a gironi, e contro la Norvegia agli ottavi di finale, senza che emergessero particolari problemi dal punto di vista fisico.
Secondo quanto filtra dall’Inghilterra, a far saltare l’operazione sarebbero state le condizioni del ginocchio destro del giocatore, ritenuto non pienamente conforme agli standard richiesti dal club inglese. Una valutazione che però non trova riscontro nei numeri della stagione appena conclusa. Dopo l’artroscopia eseguita tra la fine di agosto e l’inizio di settembre per risolvere un’infiammazione al menisco, Ederson ha infatti disputato ben 3.169 minuti complessivi tra tutte le competizioni, collezionando 30 presenze in Serie A, 9 in Champions League e 2 in Coppa Italia.
Il brasiliano è stato il quarto calciatore di movimento più utilizzato dell’intera rosa alle spalle di De Roon, Zappacosta e Djimsiti, confermandosi una pedina imprescindibile prima per Juric e poi per Palladino. Anche le valutazioni raccolte nel corso della stagione certificano il suo rendimento: la media voto della Gazzetta dello Sport lo ha collocato al terzo posto della squadra, dietro soltanto a Carnesecchi e Zappacosta.
Per questo motivo, a Bergamo non viene esclusa l’ipotesi che dietro la decisione del Manchester United possano esserci anche valutazioni di mercato differenti rispetto a quelle strettamente mediche. Nelle stesse ore, infatti, i Red Devils hanno praticamente definito l’acquisto del centrocampista brasiliano classe 2004 Andrey Santos dal Chelsea per circa 60 milioni di euro, cambiando probabilmente le proprie priorità per rinforzare la mediana dopo l’addio di Casemiro e il lungo stop di Ugarte.
Archiviata la trattativa, Ederson si prepara ora a tornare a disposizione dell’Atalanta. Dopo alcuni giorni di vacanza successivi all’esperienza mondiale con il Brasile, il centrocampista raggiungerà Zingonia per unirsi al gruppo guidato dal nuovo allenatore Maurizio Sarri, che ha già avviato la preparazione estiva in vista del ritiro in programma dal 13 al 26 luglio.
A questo punto il futuro del brasiliano torna completamente nelle mani della società nerazzurra. Con un contratto in scadenza il 30 giugno 2027, l’Atalanta potrebbe decidere di accelerare anche sul fronte del rinnovo, premiando uno dei suoi giocatori più affidabili e mettendosi al riparo da possibili assalti di altri club nelle prossime finestre di mercato.