Serie A

Carnevali: “Sul mercato serve pazienza e realismo”

Il nuovo direttore generale della Juventus ha fatto il punto sul mercato

Carnevali: “Sul mercato serve pazienza e realismo”

A poco più di due giorni dall’inizio del ritiro estivo, con il solo Ekhator come nuovo acquisto, il neo amministratore delegato e direttore generale della Juventus, Giovanni Carnevali, invita l’ambiente bianconero a mantenere i piedi per terra.

“Abbiamo diverse trattative aperte, ma c’è ancora tempo. Dobbiamo riflettere, valutare con attenzione e non farci trascinare dalla frenesia del mercato”, ha dichiarato a margine della 28ª edizione del Premio nazionale Sportilia “Sport e non solo”, a Santa Sofia. “Stiamo analizzando molte opportunità, ma il mercato è complesso: basta interessarsi a un giocatore perché le richieste economiche diventino subito molto elevate. Serve pazienza e soprattutto realismo rispetto alle possibilità finanziarie del club”.

Carnevali ha poi ribadito l’obiettivo della società: costruire una squadra competitiva senza perdere di vista la sostenibilità economica. “Dobbiamo allestire una squadra in grado di ottenere risultati importanti, consapevoli delle difficoltà che ci attendono e del percorso di ricostruzione intrapreso. L’obiettivo è tornare ai massimi livelli”.

Sul tema portieri, il dirigente ha spiegato che la scelta non è limitata ai soli Martinez e Vicario. “Non è una corsa a due, ci sono anche altri profili. In questa fase dobbiamo fare tutte le valutazioni del caso. Basta pensare a Emiliano “Dibu” Martínez, impegnato al Mondiale per Club: anche questo è un fattore da considerare. Una società come la Juventus deve rimanere aperta a ogni opportunità che il mercato può offrire”.

Parlando del futuro di Dusan Vlahovic, Carnevali ha smentito qualsiasi incontro diretto con l’attaccante. “Mi è stato chiesto se ci siamo confrontati con lui, ma onestamente non è mai successo. Parlare di porte aperte o chiuse ha poco senso. Se dovessero presentarsi opportunità interessanti, le valuteremo”.

Infine, ha raffreddato le indiscrezioni che accostavano alla Juventus Kessié, Theo Hernández e Brahim Díaz, nomi circolati dopo l’arrivo di Frederic Massara come responsabile dell’area tecnica. “Non c’è nulla di vero. Si tratta di giocatori di altissimo livello, ma è sufficiente analizzarne i costi per capire che, allo stato attuale, non rientrano nei parametri economici della società”.

Parole che sintetizzano perfettamente la linea della nuova Juventus: ambizione sì, ma accompagnata da pragmatismo e sostenibilità.