Scatenato

Como: un altro mercato top per sognare in grande

Il club lariano vuole dare a Fabregas una squadra competitiva per una stagione da protagonista in Champions e in campionato

Como: un altro mercato top per sognare in grande

Como sempre più al centro delle dinamiche di mercato. In una sola sessione il club lariano ha superato quota cento milioni di euro di investimenti, mettendo a segno cinque operazioni di grande rilievo. La conquista della prima storica qualificazione alla Champions League ha cambiato prospettive e ambizioni: la società è chiamata ad abbandonare ogni atteggiamento prudente e a confrontarsi con i livelli di spesa delle principali realtà del campionato. Una scelta che, però, non nasce da un azzardo, ma da un piano economico studiato con attenzione.

A rendere possibile questa crescita sono certamente le importanti disponibilità garantite dalla famiglia Hartono, ma la strategia adottata dal Como ricalca un modello già sperimentato nelle precedenti sessioni di mercato. Il club punta infatti su formule sostenibili, con investimenti distribuiti nel tempo, pagamenti programmati e accordi che prevedono riscatti futuri. In questo modo viene preservato l’equilibrio finanziario nel breve periodo, senza rinunciare a consegnare a Fabregas una squadra competitiva, ampia e attrezzata per sostenere il ritmo impegnativo di una stagione caratterizzata dal doppio appuntamento settimanale.

Nei prossimi mesi, probabilmente già dalla prossima estate, quando il Como sarà chiamato a confrontarsi con i parametri del fair play finanziario Uefa, il lavoro della dirigenza si concentrerà anche sul mercato in uscita. La valorizzazione dei giovani rappresenta infatti una delle principali strade per generare plusvalenze. Come ribadito più volte dal presidente Suwarso, la meta finale è raggiungere l’autosostenibilità nel giro di pochi anni.

Il simbolo di questa nuova dimensione del club è Nico Paz. Il talento argentino, al termine di una lunga trattativa caratterizzata da clausole e strategie incrociate con il Real Madrid, è stato acquistato definitivamente per 60 milioni di euro. Ma il progetto europeo del Como non si limita al suo fantasista. Sulla fascia destra è in arrivo dal Dortmund Yan Couto, esterno offensivo e dinamico valutato 20 milioni, mentre sulla corsia opposta il brasiliano Kaiki rappresenta un altro investimento da 12 milioni. In entrambi i casi il pagamento prevede l’opzione per l’acquisto definitivo fissata fra un anno.

A completare il quadro sono arrivati anche gli interventi sulle clausole rescissorie del centrocampista spagnolo Milla e del giovane talento italiano Liberali. Il totale dell’operazione raggiunge così 104 milioni di euro di qualità e prospettiva.

Il mercato, tuttavia, non è ancora terminato. Restano da coprire due ruoli fondamentali: la difesa centrale, con la possibile aggiunta di uno o due elementi, e il reparto offensivo, dove serve un’alternativa affidabile a Douvikas, vice-capocannoniere dello scorso campionato. Fabregas punta su una rosa composta da coppie di giocatori dello stesso livello, così da mantenere alta l’intensità e avere più soluzioni anche durante le partite.

I nomi monitorati restano di primo piano: Chalobah e Sanchez per il reparto arretrato, Ivanovic per l’attacco. L’obiettivo è aggiungere esperienza e personalità a un gruppo giovane. Non è escluso che la spesa complessiva arrivi a 150 milioni. Il Como vuole affrontare la Champions League da protagonista inatteso, non da semplice partecipante. Per Fabregas sarà anche l’occasione di lasciare il segno in una competizione che rappresenta l’unico grande tassello mancante nella sua straordinaria carriera.