Il detto ‘quel che non ti uccide ti rinforza’ torna utile per raccontare una Francia che, dopo una partita tesa contro il Paraguay, riesce a portare a casa una vittoria che vale più per il carattere mostrato che per il risultato in sé. Nel confronto, paragonato ironicamente a quello tra Argentina e Capo Verde, la squadra francese evita di affondare nelle difficoltà e ritrova fiducia, consapevole di aver superato un momento complicato senza perdere il controllo. Il match ha evidenziato tensioni e momenti di nervosismo che hanno reso la sfida più fisica che tecnica.
Nello studio post partita, l’ex attaccante Zlatan Ibrahimovic ha elogiato la gestione mentale dei francesi, sottolineando la loro capacità di non cadere nelle provocazioni e di restare concentrati nonostante il clima acceso del match. Le sue parole sono state nette e provocatorie al tempo stesso, come spesso nel suo stile: “Oggi la Francia ha mantenuto la calma. Doveva evitare di farsi provocare, e ci è riuscita. Se avessi giocato io questa partita, avrei preso quattro o cinque cartellini rossi e mandato qualcuno in ospedale. Non mi piacciono, ma le provocazioni fanno parte del gioco. La Francia non si è lasciata provocare. La cosa migliore da fare quando si viene provocati è sorridere e non abboccare all’amo, come ha fatto la Francia”.
Anche il commissario tecnico Didier Deschamps ha evidenziato l’aspetto disciplinare della gara, rimarcando però alcune criticità nella gestione arbitrale e nei comportamenti avversari: “Non critico l’arbitro ma abbiamo finito la partita con tre gialli per noi e nessuno per loro – ha detto -. Non critico il Paraguay, ogni squadra gioca meglio che può, ma avrei evitato gli insulti ricevuti dalla panchina avversaria”.