Mondiali, ore 1

Portogallo-Croazia, sfida tra i giganti Ronaldo e Modric

A Toronto va in scena il duello tra due leggende del calcio mondiale. In palio non c’è soltanto l’accesso agli ottavi, ma anche un altro capitolo della straordinaria storia dei due fuoriclasse

Portogallo-Croazia, sfida tra i giganti Ronaldo e Modric

È Portogallo-Croazia, ma sembra più che altro Cristiano Ronaldo contro Luka Modric. Due campioni che hanno segnato un’epoca, due simboli assoluti delle rispettive nazionali, pronti a contendersi un posto negli ottavi di finale del Mondiale in una sfida dal sapore speciale.

A Toronto si affrontano due delle ultime grandi icone del calcio moderno. Il vincitore continuerà la corsa verso il titolo, dove troverà una tra Spagna e Austria. Per lo sconfitto, invece, potrebbe calare definitivamente il sipario sull’avventura mondiale.

Ronaldo al centro del Portogallo

Nel ritiro portoghese ogni riflettore continua a essere puntato su Cristiano Ronaldo, ancora leader tecnico ed emotivo della squadra di Roberto Martinez.

Le prestazioni del capitano continuano però a dividere. Dall’Inghilterra è arrivato un duro attacco dell’ex attaccante Chris Sutton, oggi opinionista della BBC.

«È imbarazzante. Non ho mai visto un commissario tecnico così accondiscendente nei confronti di un giocatore. Il Portogallo ha una rosa straordinaria, ma viene limitato dalla presenza costante di Ronaldo come centravanti.»

La replica di Martinez è stata immediata.

«Il nostro capitano è un esempio sotto ogni aspetto. Lavora senza sosta per aiutare la nazionale e non ha alcun problema fisico o mentale nel disputare tutti i novanta minuti.»

Cristiano guiderà ancora una volta l’attacco, affiancato da Pedro Neto e João Félix, tornato titolare. Pronti a subentrare dalla panchina Francisco Conceição, Gonçalo Ramos e Rafael Leão.

Bernardo Silva accetta le scelte

Tra le sorprese del Mondiale portoghese c’è anche la perdita del posto da titolare di Bernardo Silva, finito in panchina dopo il debutto poco brillante.

Il fantasista del Manchester City ha scelto però di evitare qualsiasi polemica.

«Sono pronto ad aiutare la nazionale da titolare, entrando per cinque minuti o anche soltanto nello spogliatoio. Non spetta a me discutere le decisioni dell’allenatore.»

La Croazia si affida ancora a Modric

Se il Portogallo vive attorno alla figura di Ronaldo, la Croazia continua a riconoscersi nel suo capitano Luka Modric, arrivato alla presenza numero 202 con la maglia della nazionale.

Il commissario tecnico Zlatko Dalic non ha dubbi sul valore del suo leader.

«Luka è sempre un esempio. Il suo carattere e la sua energia sono un riferimento per tutti. Sta cercando di dare il massimo in quello che potrebbe essere il suo ultimo Mondiale.»

Anche dal ritiro lusitano sono arrivati attestati di stima.

«Modric è un modello per me. Il modo in cui ha vissuto tutta la sua carriera rappresenta una grande fonte di ispirazione», ha dichiarato Bernardo Silva.

Dalic ritrova Gvardiol

L’unico vero dubbio di formazione riguarda Josko Gvardiol, che dovrebbe riprendersi una maglia da titolare dopo essere stato gestito nell’ultima gara contro il Ghana a causa dei postumi dell’infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per sei mesi.

La Croazia confermerà il 4-2-3-1, con una linea offensiva ricca di volti della Serie A:

  • Martin Baturina sulla sinistra;
  • Petar Sucic sulla trequarti;
  • Nikola Vlasic sulla fascia destra.

Vlasic: “I dettagli faranno la differenza”

Proprio Vlasic, decisivo con il gol vittoria contro il Ghana, ha presentato così la sfida.

«I portoghesi conoscono la nostra qualità e sanno quanto possiamo essere pericolosi. A Toronto ci sentiremo quasi a casa grazie ai tanti tifosi croati presenti. Saranno i dettagli a decidere questa partita.»

Tra il Portogallo di Cristiano Ronaldo e la Croazia di Luka Modric c’è molto più di un semplice sedicesimo di finale. È l’incrocio tra due campioni che hanno attraversato un’intera generazione di calcio e che, forse per l’ultima volta su un palcoscenico mondiale, proveranno a trascinare il proprio Paese verso un altro sogno.