Wimbledon

Sinner doma Borges in tre set e passa al terzo turno

Sinner, numero uno del mondo accede al terzo turno con un 7-6 7-6 6-4 sul tennista portoghese e ammette: "Secondo set davvero duro".

Sinner doma Borges in tre set e passa al terzo turno

La difesa del titolo prosegue senza particolari intoppi. Jannik Sinner supera anche il secondo ostacolo del suo Wimbledon e stacca il pass per il terzo turno, piegando il portoghese Nuno Borges con il punteggio di 7-6, 7-6, 6-4 al termine di una sfida intensa, durata due ore e trentuno minuti. Un successo costruito soprattutto grazie a un servizio praticamente impeccabile e alla capacità di alzare il livello nei momenti decisivi, quelli che spesso fanno la differenza sull’erba londinese.

Dopo il convincente debutto, il numero uno del mondo era atteso da un test più impegnativo e Borges ha confermato di essere un avversario ostico, capace di restare sempre agganciato al match senza però riuscire a trovare il guizzo necessario per mettere davvero in discussione il pronostico. Sinner ha gestito con autorità i momenti più delicati dell’incontro, mostrando quella solidità mentale che negli ultimi mesi è diventata uno dei suoi marchi di fabbrica.

A impressionare è stato soprattutto il rendimento al servizio. L’azzurro ha chiuso con 22 ace contro i 6 del portoghese, vincendo l’82% dei punti con la prima e concedendo pochissimo nei propri turni di battuta. Nei primi due set gli scambi lunghi sono stati rarissimi proprio per l’efficacia del servizio di entrambi, con inevitabili epiloghi al tie-break. In entrambe le occasioni, però, Sinner ha saputo fare la differenza nei punti pesanti, confermando una freddezza ormai abituale.

L’unico momento di reale difficoltà è arrivato in apertura del secondo parziale. Borges è riuscito a strappare il servizio al campione in carica, dando l’impressione di poter cambiare l’inerzia della partita. La reazione dell’altoatesino, invece, è stata immediata: break restituito, equilibrio ristabilito e nuovo tie-break dominato con lucidità. Da quel momento in poi il controllo del match è rimasto saldamente nelle mani del numero uno del ranking.

Nel terzo set è bastato un solo break per indirizzare definitivamente la sfida. Sinner ha continuato a servire con continuità, senza concedere opportunità all’avversario, e ha chiuso l’incontro al secondo match point, evitando qualsiasi rischio di riaprire una partita che, pur equilibrata nel punteggio, lo ha visto quasi sempre in controllo.

Al termine della gara, il 23enne altoatesino ha analizzato così la sua prestazione davanti al pubblico del Centre Court: “Felice. Il secondo set è stato molto duro. Nei primi due set abbiamo servito molto bene e non ci sono stati molti scambi. Sono molto felice di aver vinto, ora ho due successi e vedremo cosa succede. Sono contento del risultato, ci sono un paio di cose da migliorare ma sono contento. Vediamo se mi sono tolto la ruggine. Ho sentito soprattutto nella prima partita che mi mancava qualcosa. Questa è stata tirata e partite come questa mi aiutano un po’. Dobbiamo migliorare, domani è un giorno di riposo che dobbiamo sfruttare perché ieri non ho fatto molto”.

Parole che raccontano bene il momento vissuto dall’azzurro. Dopo il mese di stop seguito al Roland Garros, l’obiettivo è ritrovare gradualmente la miglior condizione. Le prime due uscite londinesi hanno offerto segnali più che positivi: il servizio è tornato devastante, la condizione atletica cresce e la gestione dei momenti decisivi continua a essere uno dei suoi punti di forza. Il percorso nel torneo entra ora nel vivo, ma il campione in carica sembra aver già ritrovato il ritmo giusto.