Verso Wimbledon

Sinner riparte col sorriso: vittoria su Norrie e testa a Wimbledon

Il numero uno del mondo supera il britannico nell’esibizione di Hurlingham e lancia segnali incoraggianti dopo lo stop del Roland Garros

Sinner riparte col sorriso: vittoria su Norrie e testa a Wimbledon

Il ritorno in campo di Jannik Sinner non poteva essere più convincente. Sul prestigioso prato dell’Hurlingham Club di Londra, nell’ambito del Giorgio Armani Classic, il numero uno del mondo ha superato il britannico Cameron Norrie con un netto 6-3 6-3, lasciandosi alle spalle le scorie fisiche e mentali dell’amaro ritiro al Roland Garros.

Vestito rigorosamente di bianco, come impone la tradizione dei prati inglesi, Sinner ha impiegato pochissimo tempo per ritrovare le sue abituali certezze. Già nel primo game ha ottenuto il break, recuperando da 40-15, un segnale immediato della solidità mostrata durante tutta la partita.

Segnali positivi sull’erba

Pur trattandosi di un’esibizione, il match ha fornito indicazioni incoraggianti in vista di Wimbledon.

Sinner è apparso subito a suo agio sulla superficie, muovendosi con naturalezza e mostrando una buona varietà di soluzioni tecniche. Nel corso dell’incontro ha alternato diverse traiettorie al servizio e, soprattutto nel finale, ha cercato con continuità il serve and volley, segno di una preparazione mirata per affrontare al meglio il torneo londinese.

L’unico momento delicato è arrivato nel settimo game del secondo set, quando ha dovuto annullare una palla break con una prima vincente, confermando però la sua solidità nei punti importanti.

“Avevo bisogno di riposo”

Al termine dell’incontro, l’altoatesino si è detto soddisfatto delle sensazioni avute in campo.

«È andata molto bene. Fa molto caldo, ma c’era una bellissima atmosfera. Anche se era un’esibizione, mi ha aiutato a trovare le soluzioni migliori in vista della prossima settimana».

Sinner ha poi fatto chiarezza sulle proprie condizioni fisiche dopo i problemi accusati a Parigi:

«Ho fatto delle visite dopo il Roland Garros e sembra che tutto sia andato molto bene. Avevo bisogno di un po’ di riposo».

Parole che rassicurano tifosi e addetti ai lavori a pochi giorni dall’inizio del torneo più prestigioso della stagione sull’erba.

Il sogno di rivivere le emozioni del 2025

La difesa del titolo conquistato un anno fa rappresenta il grande obiettivo di questa parte di stagione.

Sinner non nasconde il legame speciale che lo unisce a Wimbledon e ai ricordi della storica vittoria ottenuta nel 2025.

«Quando ero bambino non avrei mai immaginato di arrivare fin qui. Non pensavo nemmeno di poter giocare a Wimbledon un giorno. Avere il mio nome accanto a quello di tanti campioni è qualcosa di incredibile».

Il campione azzurro ha poi aggiunto:

«Mi piacerebbe provare di nuovo quelle sensazioni. Se non succederà, avrò comunque un ricordo che porterò con me per tutta la vita».

La lezione imparata dal Roland Garros

Nell’avvicinamento a Wimbledon, Sinner è tornato anche sul problema fisico che lo aveva costretto al ritiro durante il torneo parigino.

Il numero uno del ranking mondiale ha spiegato di aver analizzato attentamente quanto accaduto insieme al suo team, trasformando quell’episodio in un’occasione di crescita.

«Abbiamo parlato molto per capire cosa sia successo. Forse alcune cose potevano essere gestite meglio, ma ho imparato molto da quell’esperienza. Mi renderà più forte in futuro».

Djokovic resta il principale rivale

All’Hurlingham Club non ci sarà l’atteso confronto con Novak Djokovic, che ha rinunciato all’esibizione per alcuni problemi alla schiena, pur continuando ad allenarsi sui campi di Wimbledon insieme a Alexander Zverev.

Il serbo sarà comunque regolarmente al via dei Championships e resta uno dei principali candidati alla vittoria finale, insieme proprio a Sinner.

Per il campione italiano, però, i primi segnali arrivati da Londra sono quelli che contavano di più: condizione fisica in crescita, fiducia ritrovata e la sensazione di essere pronto a inseguire un altro sogno sull’erba più famosa del mondo.