Mondiali, ore 1

Gruppo F: l’Olanda per il primo posto, spareggio Giappone-Svezia

Gli Oranje inseguono il primato e un record storico, le altre due si giocano la qualificazione nello scontro diretto.

Gruppo F: l’Olanda per il primo posto, spareggio Giappone-Svezia

Non è il momento dei calcoli per l’Olanda, chiamata a chiudere nel migliore dei modi il proprio percorso nel Gruppo F. Gli Oranje affrontano una Tunisia già eliminata con un duplice obiettivo: conquistare il primo posto e prolungare una straordinaria serie di imbattibilità ai Mondiali.

La nazionale guidata da Ronald Koeman potrebbe infatti raggiungere quota quindici partite consecutive senza sconfitte nella fase finale della Coppa del Mondo, escludendo gli esiti ai calci di rigore. Un primato prestigioso che certifica la continuità degli olandesi, pur senza essere mai stato accompagnato dalla conquista del titolo mondiale.

Koeman: “Pensiamo solo a vincere”

Il commissario tecnico orange non vuole distrazioni né ragionamenti legati al tabellone.

«Mi interessa soltanto vincere e passare il turno. Non faccio calcoli perché non ho paura di nessuno. L’Olanda è una squadra forte e deve dimostrarlo partita dopo partita», è il messaggio lanciato alla vigilia.

L’obiettivo è chiudere il girone davanti a tutti, indipendentemente dall’avversario che potrà arrivare nei sedicesimi.

Malen sotto osservazione

Tra i temi più discussi in casa olandese c’è il rendimento di Donyell Malen, apparso in difficoltà nell’ultima uscita contro la Svezia.

Koeman, però, continua a difenderlo:

«Capisco che nel suo club sia abituato a giocare da centravanti, ma può essere molto utile anche come esterno offensivo. Ha già ricoperto quel ruolo in passato e lo farà ancora».

Parole che confermano la fiducia del ct nei confronti dell’attaccante, nonostante la buona prova offerta da Brobbey al centro dell’attacco.

Tunisia, resta soltanto l’orgoglio

Sul fronte tunisino il Mondiale è ormai arrivato ai titoli di coda.

Il nuovo commissario tecnico Hervé Renard, subentrato durante il torneo, non ha nascosto la propria delusione per l’eliminazione anticipata.

La sfida contro l’Olanda rappresenta l’ultima occasione per chiudere con dignità un percorso che non ha rispettato le aspettative della nazionale nordafricana.

Giappone-Svezia vale la qualificazione

Se l’Olanda guarda al primo posto, l’altra grande sfida del girone mette in palio un passaggio diretto ai sedicesimi.

Giappone e Svezia si affrontano infatti in un autentico spareggio. I nipponici arrivano all’appuntamento con quattro punti in classifica, mentre gli scandinavi inseguono a quota tre.

Chi vince passa il turno senza dover attendere i risultati degli altri gironi.

La Svezia cerca riscatto

La nazionale guidata da Graham Potter ha mostrato due volti completamente diversi nelle prime due giornate.

Dopo il netto 5-1 rifilato alla Tunisia all’esordio, è arrivata la pesante sconfitta contro l’Olanda.

«Nel calcio è sempre così: quando vinci sembra che tutto funzioni alla perfezione, quando perdi diventa improvvisamente tutto negativo. Dobbiamo imparare dagli errori commessi», ha spiegato il tecnico svedese.

Gran parte delle speranze offensive sono affidate alla coppia formata da Alexander Isak e Viktor Gyökeres, tra i protagonisti più attesi della sfida.

Kamada trascina il Giappone

Dall’altra parte continua a brillare la stella di Daichi Kamada, protagonista assoluto del cammino giapponese.

Le sue due reti, distribuite nelle prime due partite del torneo, lo hanno trasformato in uno degli uomini simbolo della squadra di Hajime Moriyasu.

«Sembra che Dio mi stia guardando. Stiamo dimostrando quanto siamo cresciuti negli ultimi anni», ha raccontato Kamada dopo il successo contro la Tunisia.

Forte del 4-0 ottenuto nell’ultima giornata, il Giappone sogna addirittura il primo posto nel girone e non nasconde le proprie ambizioni.

Novanta minuti per decidere tutto

L’ultima giornata del Gruppo F promette emozioni e verdetti pesanti. L’Olanda vuole confermare il proprio status di favorita e chiudere in vetta, mentre Giappone e Svezia si contendono un posto tra le migliori del torneo.

Il margine d’errore è ormai ridotto a zero: da adesso in avanti ogni pallone può cambiare il destino di un Mondiale.