Il Gruppo E si prepara a vivere novanta minuti decisivi. Dopo il successo ottenuto nei minuti finali della seconda giornata, la Germania guarda tutti dall’alto ed è già certa della qualificazione alla fase a eliminazione diretta. Alle sue spalle, però, la situazione resta apertissima e gli ultimi incontri saranno determinanti per assegnare il secondo pass e definire le eventuali migliori terze.
La squadra che parte in vantaggio è la Costa d’Avorio, ferma a quota tre punti nonostante la sconfitta contro i tedeschi firmata dal gol decisivo di Undav. Gli africani affronteranno Curaçao con un solo obiettivo: vincere e mettere al sicuro il secondo posto senza dover fare calcoli.
Costa d’Avorio, serve l’ultimo passo
La nazionale ivoriana sa di avere il destino nelle proprie mani. Una vittoria contro Curaçao garantirebbe la qualificazione indipendentemente dal risultato dell’altra partita del girone.
Guai però a sottovalutare gli avversari. Curaçao si è rivelata una squadra più competitiva del previsto e proverà a chiudere il proprio Mondiale con una prestazione di prestigio.
Per la Costa d’Avorio sarà quindi fondamentale gestire la pressione e sfruttare la maggiore qualità offensiva per evitare sorprese.
Ecuador, missione quasi impossibile
Più complicata la situazione dell’Ecuador, chiamato a sfidare una Germania già qualificata ma intenzionata a chiudere il girone da imbattuta.
Per i sudamericani esiste una sola strada: vincere.
Un successo consentirebbe infatti di salire a quota quattro punti e alimentare le speranze di qualificazione come una delle migliori terze. Ma potrebbe addirittura aprire scenari ancora più favorevoli.
Se contemporaneamente la Costa d’Avorio non dovesse battere Curaçao, l’Ecuador avrebbe infatti la possibilità di agganciare o superare gli africani in classifica e conquistare uno storico secondo posto.
Novanta minuti per decidere tutto
Sulla carta la Germania parte favorita anche nell’ultima sfida del gruppo, ma il Mondiale ha già dimostrato più volte quanto sia pericoloso affidarsi ai pronostici.
La Costa d’Avorio è a un passo dai sedicesimi, l’Ecuador cerca un’impresa che fino a pochi giorni fa sembrava impossibile. In mezzo, una Germania già qualificata ma determinata a confermare il proprio status di candidata al titolo.
Le gerarchie sembrano definite, ma gli ultimi novanta minuti del Gruppo E potrebbero ancora riservare qualche sorpresa.