Aurelio De Laurentiis ha evitato di sbilanciarsi sul futuro allenatore del Napoli, pur lasciando intendere che la scelta sia ormai vicina. Intercettato prima di salire sullo yacht dell’ambasciatore statunitense Tilman J. Fertitta, il presidente azzurro ha ribadito che non intende parlare di Massimiliano Allegri fino a quando non ci sarà l’ufficialità: «Di Allegri non possiamo dire nulla finché non lo avremo realmente e non lo presenteremo. Le decisioni vanno prese nel segno della continuità».
Guardando alla prossima stagione, De Laurentiis ha sottolineato le ambizioni del club partenopeo, evidenziando il percorso di crescita degli ultimi anni. «Siamo l’unica squadra che ha continuato a migliorare stagione dopo stagione. L’obiettivo è restare ai massimi livelli e fare un ulteriore salto di qualità anche in Europa», ha dichiarato.
Il patron del Napoli ha poi commentato l’elezione di Giovanni Malagò alla guida della FIGC, sostenendo la necessità di una profonda riforma del sistema calcistico italiano. Secondo De Laurentiis, non basta concentrarsi esclusivamente sulla Nazionale: serve un confronto tra tutte le componenti del movimento per individuare le criticità che hanno frenato lo sviluppo del calcio italiano.
Il presidente azzurro ha inoltre evidenziato come il modello sportivo statunitense rappresenti un esempio da osservare con attenzione. A suo giudizio, il calcio europeo fatica a raggiungere la sostenibilità economica, mentre negli Stati Uniti lo sport continua a generare risultati positivi grazie a una visione più moderna e orientata alla crescita.
Infine, De Laurentiis ha risposto con ironia alle voci relative a una possibile cessione del Napoli e alla presunta offerta dell’imprenditore italoamericano Matt Rizzetta. «È una persona molto simpatica, quasi un personaggio uscito da uno dei miei film. È simpatico, e questo dice già tutto», ha commentato, lasciando intendere che al momento non esistano sviluppi concreti sul fronte societario.