Talento

Atalanta, con i soldi di Palestra affondo per Alajbegovic

Kerim Alajbegovic, bosniaco del Bayer Leverkusen, è entrato prepotentemente nel mirino del club bergamasco.

Atalanta, con i soldi di Palestra affondo per Alajbegovic

Kerim Alajbegovic, all’improvviso ecco l’Atalanta. Con la cessione ormai definita di Palestra al Chelsea, l’Atalanta si ritrova con nuove risorse economiche e, soprattutto, con la necessità di imprimere un’accelerazione alle strategie di mercato per completare l’organico in vista della prossima stagione. La dirigenza nerazzurra, coerentemente con la propria filosofia, continua a muoversi su profili giovani, futuribili ma già pronti a inserirsi in un contesto competitivo ad alto livello.

Tra le piste più interessanti per rinforzare il reparto offensivo c’è quella che porta a Kerim Alajbegovic, esterno bosniaco classe 2007 di proprietà del Bayer Leverkusen. Il giocatore è considerato uno dei talenti emergenti più seguiti del panorama europeo e ha già attirato l’attenzione di diversi club, tra cui la Roma, che da tempo ne monitora l’evoluzione. L’Atalanta, però, non vuole restare a guardare e sta valutando la possibilità di inserirsi nella corsa per provare a battere la concorrenza internazionale.

Per il momento non è previsto un affondo immediato per Alajbegovic. Il club bergamasco intende mantenere una linea prudente e approfondire ogni aspetto dell’operazione prima di muoversi concretamente. La finestra più probabile per un eventuale tentativo rimane quella di agosto, quando il mercato entrerà nella sua fase più dinamica e alcune situazioni potrebbero sbloccarsi con maggiore facilità.

Il profilo di Alajbegovic viene comunque ritenuto perfettamente in linea con le esigenze tecniche della squadra. La sua capacità di agire sull’esterno, saltare l’uomo e garantire profondità lo rende un candidato ideale per interpretare un sistema offensivo come il 4-3-3, che richiede ampiezza costante e qualità nell’uno contro uno. Le sue caratteristiche tecniche e la sua rapidissima crescita lo rendono un’opzione molto appetibile per il progetto nerazzurro.

Non solo attacco, però. L’Atalanta sta lavorando anche a centrocampo, dove si prevede un doppio intervento per aumentare qualità e alternative. Una delle priorità riguarda la figura del regista, considerata fondamentale per dare ordine e fluidità alla manovra. In questo senso, la dirigenza ha già iniziato a valutare diversi profili, scartandone alcuni e concentrandosi su altri più funzionali.

Tra le opzioni escluse al momento figura quella di Gaetano del Cagliari, nome che era stato accostato al club nelle scorse settimane ma che non rappresenta una pista concreta nell’immediato. Più viva invece la candidatura di Jashari, centrocampista svizzero del Milan. Il giocatore, arrivato con aspettative importanti, ha trovato poco spazio nel corso della stagione sotto la gestione di Allegri e potrebbe prendere in considerazione l’idea di una nuova esperienza per rilanciarsi.

La formula valutata per un’eventuale operazione sarebbe quella del prestito con diritto di riscatto, soluzione che permetterebbe all’Atalanta di contenere l’investimento iniziale e allo stesso tempo di verificare sul campo la reale adattabilità del calciatore al progetto tecnico. Un approccio coerente con la politica del club, da sempre attento a coniugare sostenibilità economica e competitività sportiva.

In ogni caso, la sensazione è che il lavoro della dirigenza sia destinato a entrare nel vivo proprio nelle prossime settimane. Tra valutazioni, incastri di mercato e opportunità improvvise, l’Atalanta si prepara a un’estate ancora una volta intensa, con l’obiettivo di rinforzarsi senza snaturare la propria identità.