Mondiali, ore 22

Inghilterra, Kane e Bellingham all’assalto del Ghana

Tuchel si affida alle sue due stelle per conquistare la qualificazione anticipata ai sedicesimi

Inghilterra, Kane e Bellingham all’assalto del Ghana

Questo è il Mondiale dei fenomeni, ma anche l’Inghilterra può contare su due autentici fuoriclasse come Harry Kane e Jude Bellingham. Questa sera, a Boston, contro il Ghana, il ct Thomas Tuchel si affida a loro per conquistare la seconda vittoria consecutiva nel girone L e staccare con anticipo il pass per i sedicesimi di finale.

Kane, il bomber totale

Su Harry Kane c’erano pochi dubbi dopo una stagione straordinaria da 61 gol con il Bayern Monaco. Eppure, il capitano inglese è riuscito ad alzare ulteriormente il livello. La doppietta realizzata contro la Croazia lo ha portato a quota 10 reti ai Mondiali, raggiungendo Gary Lineker in cima alla classifica dei marcatori inglesi nella competizione.

Ma a impressionare non sono stati soltanto i gol. Nel secondo tempo Kane si è trasformato in uomo squadra, dimostrando ancora una volta la completezza del suo repertorio.

«Penso di aver raggiunto il massimo della forma nel momento giusto. Sto bene sia mentalmente sia fisicamente e tutti sanno che il mio contributo non si limita ai gol. La sfida con gli altri grandi attaccanti del Mondiale mi spinge a dare ancora di più», ha spiegato il capitano inglese.

Bellingham, il motore del centrocampo

Se Kane rappresenta una certezza, Jude Bellingham si era presentato al Mondiale con qualche interrogativo in più, dopo una stagione altalenante con il Real Madrid e il ballottaggio con Morgan Rogers per il ruolo di trequartista titolare.

Contro la Croazia, però, il numero 10 inglese ha spazzato via ogni dubbio, segnando un gol pesantissimo e confermando il proprio valore.

«Jude credo abbia dodici anni…», ha scherzato Dan Burn. «Ma è uno di quei giocatori che capisci subito quando stanno bene, perché riescono a cambiare il volto della squadra grazie al talento e all’intensità. Il nostro compito è metterlo nelle condizioni migliori per esprimersi».

L’intesa che può cambiare il Mondiale

La sfida contro la Croazia ha confermato il potenziale dell’Inghilterra e alimentato le speranze dei tifosi, convinti che questa possa essere la volta buona.

Kane e Bellingham, divisi da dieci anni di differenza ma uniti dalla leadership, stanno costruendo un’intesa sempre più efficace. Nel primo tempo il centravanti ha interpretato il ruolo del finalizzatore, mentre nella ripresa è diventato il regista offensivo capace di favorire gli inserimenti del compagno.

Tuchel ha individuato fin dal suo arrivo una priorità: trovare il modo di valorizzare contemporaneamente i suoi due uomini migliori. I risultati iniziano a dargli ragione.

Il Ghana mette alla prova l’Inghilterra

Il prossimo esame si chiama Ghana, reduce dal successo contro Panama. Una squadra fisica, organizzata e pericolosa negli spazi, che proverà a difendersi con ordine e a colpire in ripartenza.

Per questo motivo, la qualità di Kane e Bellingham diventerà ancora più determinante.

Nel frattempo, il capitano inglese ha ricaricato le energie tra partite di baseball e musica country, mentre Bellingham si è concentrato esclusivamente sul recupero fisico.

Le altre superstar del torneo hanno già lanciato il proprio messaggio. Adesso tocca all’Inghilterra rispondere. E Tuchel, che sta pensando di inserire Marcus Rashford nel tridente offensivo, sa bene che il destino dei Tre Leoni passerà soprattutto dai suoi due uomini simbolo. Perché, se questo è davvero il Mondiale dei fenomeni, Harry Kane e Jude Bellingham vogliono essere protagonisti fino in fondo.