Mondiali 2026

Turchia, l’eliminazione costa cara a Montella: esonero o dimissioni

K.o. pesanti contro Australia e Paraguay

Turchia, l’eliminazione costa cara a Montella: esonero o dimissioni

Istanbul inseguiva il sogno di grandi notti mondiali, ma l’avventura della Turchia alla Coppa del Mondo si trasforma in una delusione cocente dopo appena due partite. Le sconfitte contro Australia e Paraguay pesano come un macigno e compromettono il cammino della Nazionale, che si ritrova già con le valigie in mano e senza gol segnati nelle prime due uscite.

La posizione di Vincenzo Montella appare ormai compromessa: il tecnico italiano, arrivato con grandi aspettative, sembra destinato a lasciare la guida della squadra. Dopo l’ultima partita del girone contro gli Stati Uniti, farà ritorno in Turchia e lì si chiuderà la sua esperienza da commissario tecnico, anche se resta da chiarire se sarà una decisione volontaria o un esonero da parte della federazione.

Il rammarico è ancora più forte se si considera che contro il Paraguay la Turchia ha giocato buona parte della gara in superiorità numerica, dopo l’espulsione di Almirón, primo episodio legato alla nuova “regola Vinicius”. Nonostante questo vantaggio, la squadra non è riuscita a cambiare il proprio destino, confermando tutte le difficoltà offensive e mentali emerse nel torneo.

Eppure, il ciclo della nazionale turca sembra solo all’inizio. Il gruppo è giovane e ricco di talenti in crescita, come Kenan Yıldız e Arda Güler, elementi che fanno pensare a un futuro più brillante, soprattutto in vista delle prossime competizioni europee. Tuttavia, è difficile immaginare questo percorso di rilancio con Montella ancora in panchina.

La federazione, secondo alcune indiscrezioni, starebbe già valutando profili esperti per ripartire, e un nome come Fatih Terim rappresenterebbe una scelta di continuità e affidabilità.

Per Montella, invece, si aprono nuovi scenari professionali. Nonostante l’uscita di scena deludente, l’ex attaccante mantiene estimatori nel calcio turco e potrebbe tornare rapidamente in pista, anche a livello di club. Tra le possibili destinazioni circola l’ipotesi Fenerbahçe, alla ricerca di un nuovo allenatore dopo la separazione con Domenico Tedesco, ora al Bologna. Prima però, resta un ultimo obiettivo: provare a chiudere con dignità contro gli Stati Uniti.