Mondiali 2026

Clamoroso nel girone D, il Paraguay batte ed elimina la Turchia!

Clamoroso colpo di scena

Clamoroso nel girone D, il Paraguay batte ed elimina la Turchia!

Il Mondiale di Vincenzo Montella si conclude con largo anticipo. Nel girone D arriva infatti una sorprendente vittoria del Paraguay, che supera la Turchia per 1-0 e conquista un successo pesantissimo nonostante abbia disputato tutta la seconda metà della gara in inferiorità numerica.

La formazione sudamericana parte fortissimo e trova il vantaggio dopo appena due minuti grazie a Galarza, autore del gol che si rivelerà decisivo. Nel finale del primo tempo arriva poi un episodio destinato a far discutere: Almiron viene espulso per aver coperto la bocca con una mano durante una conversazione con un avversario. Il gesto è stato sanzionato con il cartellino rosso in base a una delle nuove norme introdotte per questa edizione del Mondiale, pensata per contrastare possibili episodi di razzismo e comportamenti non trasparenti in campo.

Con un uomo in più per tutta la ripresa, la Turchia prova ad aumentare la pressione offensiva, ma senza successo. Nonostante il predominio territoriale e le numerose occasioni create, la squadra di Montella non riesce a trovare il gol del pareggio, andando incontro a una sconfitta che vale anche l’eliminazione dalla competizione.

Al termine della partita il commissario tecnico Vincenzo Montella ha espresso tutta la propria amarezza per il risultato: «Abbiamo cambiato un attaccante e poi, dopo venti minuti, ne abbiamo inserito un altro. Se analizziamo la gara in modo oggettivo, non ho nulla da rimproverare ai miei giocatori. Anzi, il valore delle loro prestazioni è ancora più significativo oggi. In due partite abbiamo calciato 65 volte verso la porta, concedendo pochissimo agli avversari. Eppure loro sono riusciti a segnare e noi no: una situazione che non mi era mai capitata».

Il tecnico ha poi concluso sottolineando come il calcio sappia essere imprevedibile: «Il destino non è stato dalla nostra parte. Mi dispiace molto per il popolo turco, per il presidente che ci ha sempre sostenuto e soprattutto per i calciatori. A volte il calcio sembra davvero non avere una logica».